L’Autore

Giampiero Valoti (Nembro,1949) è stato insegnante nella scuola dell’obbligo. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sulla storia del lavoro, della cultura materiale e dell’alimentazione. Su questi temi ha pubblicato, a partire dal 1989, monografie e saggi, tra i quali: A sollievo dei diseredati. La sezione di Bergamo della Società Umanitaria, (1989); Condizioni di vita e di lavoro a Nembro dalla fine del secolo XIX alla seconda guerra mondiale, in «Nember long e picadur» (1990); Dal bosco ai campi. Aspetti dell’artigianato agricolo nel Bergamasco(1990); Boschi, coltivi e pascoli: prodotti agricoli e usi alimentari, in «Havvi gente buona et laboriosa. Vilminore nel Novecento» (1993);Polenta e pica sö. Alimentazione contadina nelle valli bergamasche, (1994); Le erbe spontanee nell’alimentazione popolare, in «Le nostre erbe. Piante alimentari spontanee » (1996); Le pietre coti della Valle Seriana. Un’attività millenaria legata al mondo dell’agricoltura tradizionale, in «Immaginifico», n.33-34, luglio 2001; L’agricoltura (e altro ancora), in «Villa di Serio. L’uomo e il fiume», (2004); Cento anni di calce e di lavoro a Nembro. I Cugini e la loro impresa,(2007); Il ribelle bianco. Romano Cocchi e le agitazioni dei lavoratori nel Bergamasco(1919-1922) (2008); La memoria dei campi e delle cascine, in «Osio Sotto la storia, le storie» (2009); Cibo e territorio,in «La cucina bergamasca. Dizionario enciclopedico», (2010); Nelle terre della polenta, prima del granoturco, in «La cucina delle Alpi tra tradizione e rivoluzione. Incontri Tra/Montani, Valsesia 2011»; Il maiale e il norcino nell’economia contadina bergamasca, (2012) ; Una tempesta di maggio. Contadini e grandine nel Bergamasco, in «Quaderni di Archivio Bergamasco», 6, (2012); Assistenza, solidarietà, mobilitazione civile a Nembro nella Grande Guerra, «Quaderni di Archivio Bergamasco», 7, (2013); Gli attrezzi del lavoro contadino. L’artigianato agricolo nella media e bassa Valle Seriana,(2013); Caalér. L’allevamento dei bachi da seta in provincia di Bergamo, (2016); Interventi pro rimpatriatiLa carrozzabile Nembro-Selvino, in «Bergamo nell’epoca della neutralità: agosto 1914 – maggio 1915», (2016); Pace all’anima loro. Il diario della Grande Guerra del Tenente Pietro Bonicelli “chierico soldato”,(a cura, con Margherita Begna), (2016); Come un masso di granito. L’azione sociale di don Franco Carminati a Grumello del Monte e all’Ufficio del Lavoro di Bergamo,(2018); Piante e animali del mondo contadino bergamasco, (2020).

Ha curato l’allestimento del MUPIC, il Museo delle pietre coti della valle Seriana, aperto a Nembro nel dicembre 2007.

Vive in campagna e si dedica con passione all’allevamento e alla coltivazione.