Caalér

L’allevamento dei bachi da seta in provincia di Bergamo

Centro Studi Valle Imagna, Bergamo, Monti, 2016

La produzione della seta che fu nei secoli scorsi uno dei capisaldi dell’economia bergamasca, era il frutto di un allevamento capillarmente diffuso nelle campagne del nostro territorio e che tale rimase sino alla metà del 1900. Ancora agli inizi del secolo scorso infatti Bergamo produceva oltre due milioni di chilogrammi di bozzoli. Ogni famiglia contadina, dalla pianura, alla collina, allevava in casa una quantità di bachi da seta la cui entità era proporzionata al numero di gelsi presenti sul fondo. A questi ultimi si prestavano cure colturali costanti. La gelsibachicoltura bergamasca era una pratica impegnativa per tutta la famiglia; le donne in particolare erano coinvolte direttamente nelle diverse fasi dell’allevamento che duravano oltre un mese. Essa ha lasciato nei più diversi strati sociali un ricco sedimento di memoria.

Con il supporto della ricca letteratura specifica, delle fonti archivistiche, delle testimonianze oralidegli elementi legatialle consuetudini locali, delle immagini, queste pagine ripercorrono la storia di un’ importante attività agricola che ha segnato profondamente l’economia bergamasca di oltre tre secoli. 

La sezione finale racconta l’esperienza di un piccolo allevamento domestico condotto dall’autore a scopo documentario nella primavera 2015.